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domenica 6 novembre 2016

Il Colorful Subs consiglia...

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King Shopping Louis


Quello che mi accingo a presentarvi e a consigliarvi è un k-drama, attualmente on air sulla MBC il mercoledì e il giovedì alle 22, diretto dal regista di Mr Baek. Sebbene sia partito in sordina, col tempo è riuscito a raggiungere la doppia cifra in termini di ascolti. Questo titolo consta di 16 episodi, di cui 13 già andati in onda, ed ha per protagonisti un chaebol e una ragazza qualunque… la solita storia trita e ritrita, dunque? Beh, i cliché del genere non mancano, questo è certo, ma diciamo pure che le variazioni sul tema ivi presenti non dispiacciono affatto, anzi, lo rendono sicuramente più interessante...della serie non è proprio la solita solfa.
Entriamo allora nel vivo del drama con il riassunto del primo episodio per non svelarvi troppi particolari, si sa infatti che di solito è solo introduttivo, e pertanto volto solo ad incuriosirvi ;)
Trama
Kang Ji Sung è l’unico nipote della Presidentessa del Goldline Group che vive in un maestoso palazzo in quel di Francia. Il suo soprannome è King Shopping Louis per via della sua passione sfrenata per lo shopping (eh, si, avete capito bene! A quanto pare questo tipo di mania non è solo prettamente femminile xD) e per avere occhio nel riconoscere i pezzi unici nel loro genere, grazie al fatto che sono gli oggetti stessi a chiamarlo e a indurlo ad acquistarli. È un giovane molto, ma molto viziato, abituato ad essere costantemente servito e riverito e a cui non è permesso far nulla, o quasi, in autonomia (nonostante un po' di libertà Louis se la auspichi) perché non sia mai che il “precious” signorino possa in qualche modo ferirsi. Insomma è un tipo cresciuto e pasciuto nella bambagia, sotto una campana di vetro, senza amici e senza ricevere concretamente l’amore di sua nonna che vive beatamente in Corea contemplando l’immagine del nipote di cui si premura solo a distanza. Perché? Tempo addietro un indovino le aveva predetto sciagura per il nipote se avesse vissuto con lui e pertanto aveva ben pensato di spedirlo a vivere a km di distanza da lei. Tutto per il suo bene, ovviamente.
Ad occuparsi di Louis, però, c’è il fido maggiordomo tuttofare Kim arrivato ad una certa età senza moglie né figli perché il suo unico pensiero è sempre Louis.
Un giorno come tanti mentre Louis guarda un documentario rimane fulminato da una giovane che vive nell’entroterra di Corea in condizioni da terzo mondo: in casa non ha luce, né gas, né acqua, né telefono e la sua occupazione è cercare piante medicinali per poi rivenderle. Questa ragazza ha un sogno: poter un giorno comprare un frigorifero. Louis ne resta così colpito che vorrebbe comprarglielo lui stesso e spedirglielo, ma il Signor Kim lo distoglie da questo suo pensiero, i frigoriferi funzionano se c'è la corrente elettrica. La ragazza che ha mosso il cuore del nostro ereditiere è, ovviamente, la nostra protagonista: Ko Bok Shil (lo scoiattolo volante). Vi starete chiedendo o forse no xD:come faranno ad incontrarsi se vivono così distanti? Non dimenticate che il mondo è piccolo e quello nei drama lo è ancora di più ;)
Ebbene sono passati tanti anni, l'età avanza ed è tempo per nonna e nipote di ricongiungersi, anche perché Louis deve ereditare l'azienda (al diavolo le divinazioni, insomma xD). Purtroppo, però, giunto a Seoul Louis ha un incidente e perde la memoria (forse il mago non aveva poi tutti i torti?!? xD). Tuttavia tutti lo credono morto perché la sua auto viene trovata in fiamme con all’interno il corpo di un tipo che indossava il suo orologio.
Cambio di scena: Ko Bok Shil continua a vivere la sua vita beata e felice a casa sua nel sottobosco in compagnia della nonna aspettando il ritorno del fratello Bok Nam, andato via di casa dopo la messa in onda del documentario su di loro. Un giorno, tornando da lavoro tutta contenta per aver trovato un rarissimo ginseng selvatico vecchio di 50 anni, che potrà vendere a parecchio, ha, ahimè, una brutta sorpresa: sua nonna, l'unica sua parente, si è spenta serenamente mentre era fuori casa. Ormai completamente sola Bok Shil prende la decisione di mettersi in viaggio: direzione Seoul alla ricerca di suo fratello. Ma una sempliciotta come lei, vissuta praticamente fuori dal mondo e che non sa come va la vita, potrebbe non diventare preda facile di una truffa? Certo che no! E infatti grazie a questo spiacevole inconveniente si ritroverà senza il becco di un quattrino, ma pur sempre col ginseng. Bok Shil, però, non si perde certo d’animo e pensa al da farsi. Si ingegna e puntando la persona giusta finisce per pararglisi davanti, mostrargli il ginseng, esporgli tutto ciò che c’è da sapere riguardo a questa radice vecchia di 50 anni e al suo valore di mercato e infine glielo vende, anche se ad un prezzo nettamente inferiore al suo valore. Tuttavia ottiene la promessa che l’acquirente le renderà la restante somma dopo che avrà fatto valutare il ginseng per accertarne l’autenticità. L’uomo in questione è il Signor Cha Joong Won, a capo del reparto vendite del Goldline Group, il quale lascerà a Bok Shil il suo numero di telefono chiedendole di contattarlo ogni giorno fino a che non le renderà i soldi dovuti.
Vagando per la città con in mano qualche spiccio Ko Bok Shil nota sulle scale un ragazzo, che ha tutta l’aria di essere un barbone che chiede l’elemosina, con indosso una tuta…la stessa che indossava Bok Nam il giorno in cui andò via di casa. Si precipita da lui e lo assale letteralmente per cercare di capire se quella tuta appartenga davvero a suo fratello. La tuta del fratello ha infatti delle inconfondibili cuciture che lei stessa ha apportato, dunque non ci si può sbagliare. E la tuta si rivela essere proprio del fratello. Senza indugi chiede quindi spiegazioni al barbone, che altri non è se non il nostro ormai smemorato Louis, ottenendo, però, non risposte, ma domande: domande circa la sua identità. Louis spera infatti che questa ragazza possa dirgli chi è, cosa ci faccia lì e come sia finito a mendicare per le strade... un gran bel salto di qualità, non trovate? ;P
Louis riuscirà a recuperare la memoria? E Bok Shil riuscirà a trovare suo fratello aiutando Louis? Riusciranno due perfetti ingenui a vivere, a resistere e a farsi strada in quella giungla che è il mondo “civile”? Chi è l’uomo deceduto nell’incidente d’auto al posto di Louis? Si è trattato davvero solo e soltanto di un semplice incidente?
Per scoprirlo non dovrete far altro che guardare questo bel dramino ^-^
Risultati immagini per king shopping louiePersonaggi
Louis: Lo smemorato. Una parola su tutte per descriverlo? Infantile. È come un bimbo alla scoperta del mondo. Con Bok Shil scatta l’imprinting. La segue ovunque, è la sua mamma chioccia, dipende da lei praticamente in tutto e per tutto. È tenero, ha delle espressioni buffe e spontanee, viene viziato e coccolato anche fuori dal castello, ma impara piano piano a crescere e lo fa come fosse un bambino. A poco a poco scopre il mondo, le emozioni, i sentimenti e la libertà. Dal mondo abitato solo dall’io passa a scoprire l’esistenza del mondo abitato anche da tu, noi, voi, dagli altri e l’egoismo lascia il posto ad una forma di altruismo, di condivisione e affetto da destinare a qualcun altro diverso da sé. Col tempo inizia a comprendere il valore dei soldi e se prima il suo fare shopping era per acquistare cose da lui considerate necessarie, finisce poi per indirizzare gli acquisti a ciò che potrebbe servire a Bok Shil in primis e agli altri suoi cari poi. Lo shopping è il suo modo di dimostrare affetto perché è l'unica forma di manifestazione d'affetto da lui conosciuta sin da piccolo. Dal venir accudito passa al voler prendersi cura, dall’affetto filiale passa al provare un amore di un uomo per una donna. Dall’essere ingenuo, credulone e dal farsi difendere da Bok Shil passa all’essere un po’ più sveglio e al voler difendere Bok Shil, al voler vegliare su di lei, al volerla proteggere. Vuole, pertanto, diventare e mostrarsi più affidabile e virile. Lei è il suo mondo, il suo tutto, la persona che ha sempre creduto in lui e che si è presa cura di lui quando non era nessuno e non aveva nulla e che lo ha accettato per quello che era e che mai lo ha lasciato indietro o abbandonato. È di un dolce e un romantico disarmante, non ha peli sulla lingua, né malizia e soprattutto è sincero.

Risultati immagini per king shopping louieKo Bok Shil: l'aliena. Aggettivo per definirla: semplice. È una ragazza angelica e candida d'altri tempi per come ha vissuto la sua vita, condivide con Louis l'essere orfana, è umile, una gran lavoratrice, molto ingenua, soprattutto all’inizio. Si fida facilmente delle persone, ma col tempo si farà le ossa grazie alle esperienze non proprio positive che si troverà a vivere e diventerà un po' più accorta. È la brava ragazza per eccellenza! Si prenderà cura di Louis senza aspettarsi nulla in cambio, se non che un giorno Louis recuperi la memoria e la aiuti a trovare suo fratello. Non si perde d’animo facilmente, si fa in quattro per le persone a cui tiene, è spontanea, solare, generosa, ha davvero un cuore d'oro, ma è umana anche lei, badate bene ;), si arrabbia con Louis per gli sprechi, lo rimprovera come farebbe una madre per ogni cosa di sbagliato che fa, lo incentiverà e l'aiuterà a crescere e maturare e soprattutto a sbrigare le faccende domestihe xD. Ha anche lei le sue debolezze e ha paura dei lampi e dei tuoni per un motivo ben preciso che vi ometto ;P. È un tipo che si fa ben volere da tutti o quasi, le brave ragazze a diverse persone possono risultare antipatiche e odiose. Nutre un sentimento profondo per Louis che ricambia.

Risultati immagini per king shopping louieIl Signor Cha: lo stereotipo del duro fuori e morbido dentro. È un tipo che ad un incontro combinato dirà alla donna che gli si presenterà davanti: “non mi piaci perché sei troppo bambola, troppo perfetta”. 
Vive per il lavoro, è un capo tiranno e molto temuto. Vedrà in Bok Shil del potenziale e farà di tutto per invogliarla a migliorarsi, a crescere e soprattutto a coltivare il suo talento. Sarà per lei prima il Salvatore del suo ginseng e poi un Papà Gambalunga. 
Innamorato di Bok Shil tenterà di separarla da quel “parassita” di Louis invitandolo a star da lui, ma... non aggiungo altro se non il fatto che il Signor Cha, Louis e Bok Shil costituiscono un terzetto sui generis.

Risultati immagini per king shopping louieMa Ri: l’arrivista. Prima vorrebbe sposare Louis per diventare la moglie del Presidente dell’Azienda, poi mirerà il Signor Cha, eppure ci sarà qualcuno che cercherà in tutti i modi di arrivare al suo cuore… ci riuscirà? La falsa santarellina snob e subdola si redimerà grazie all’amore?

Vorrei parlarvi anche dei tanti personaggi secondari, ma vi priverei del piacere della scoperta, quindi glisserò xD

Considerazioni

King Shopping Louis è una romance piacevole, leggera e simpatica che trasuda dolcezza. L’amore che nasce spontaneo col tempo tra i due protagonisti è un amore che allo spettatore risulta così profondo da poter superare qualsiasi ostacolo. Non si riesce ad immaginare una Bok Shil senza Louis né un Louis senza Bok Shil: il loro legame è molto forte, anche a distanza, anche se separati. E molto buona è l’intesa tra gli attori. Quando penso ai due protagonisti di questo drama penso alla parola reciprocità perché il loro è un rapporto di reciprocità.
I personaggi secondari hanno tutti un loro perché ed hanno il pregio di far acquistare alla storia altre sfumature di colore: dal primo amico scansafatiche di Louis, all’Ahjumma, alla madre di Ma Ri e all’aitante detective palestrato, ai genitori del Signor Cha, al Signor Kim e infine alla Doppia Ascia di Busan (Dovrete vedervelo per conoscerli ;P). Il tutto rende unico King Shopping Louis. E anche gli effetti speciali animati danno un tocco in più che lo contraddistingue da altri progetti “simili”. 
La regia è molto curata, all’inizio di ogni puntata successiva alla prima, come di consueto nei telefilm coreani, si aggiunge sempre un nuovo tassello al puzzle. In questo caso specifico non è solo un tassello, a volte se ne aggiungono anche più di uno e vanno seguiti con attenzione o si rischia di perdersi, temporalmente parlando. Le colonne sonore sono accattivanti anche se in alcune scene non avrei scelto determinati soundtrack per i quali si è optato, ma, come si dice, de gustibus…
La trama è lineare, i cliché non mancano, certo, come precedentemente annunciato: un esempio su tutti sono i complotti interni all’azienda, però ricordatevi di non dare mai sempre tutto per scontato, qualche piccolo colpo di scena questo drama lo riserva ;)
Arrivata a meno 3 dalla fine del drama e volendo tirare le somme direi che la visione è più che consigliata ai fan delle romance, ai fan di Seo In Guk, vi rifarete gli occhi grazie alle tante scene di lui a torso nudo, a quelli di Oska di Secret Garden, a chi ha voglia di dolcezza, a chi ha voglia di sorridere, a chi è alla ricerca di variazioni sul tema chaebol\cenerentola, a chi vuole farsi scaldare un po' il cuore in questa stagione autunnale, ma soprattutto a chi ha voglia di relax.
Vi congedo dicendo che i sub italiani sono al passo con le uscite in Corea e sono ad opera del J Otaku Fansub.

Al prossimo consiglio ;)

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lunedì 7 marzo 2016

“il Colorful Subs consiglia…”

I Hear Your Voice
Questo K-Drama risale al lontano, ma non troppo, 2013 e in quell’anno fu uno dei drama più visti. Tale fu il boom di ascolti (29% di ratings il picco, al primo posto tra i programmi più visti dal terzo episodio in poi) che se ne decise l’ampliamento da 16 a 18 episodi.
A cosa fu dovuto il successo? Sicuramente ad una buona sceneggiatura accompagnata da un’ottima recitazione. Gli attori furono, infatti, pluripremiati. Le ost e le theme song, poi, sono molto carine e accattivanti. Possiamo, infine, aggiungere come complici i vari generi tra cui questo drama spazia: dal legal-thriller alla noona romance al fantasy allo slice of life. Tutti questi elementi messi insieme hanno permesso ad I Hear Your Voice di essere un prodotto vincente! 

Ma addentriamoci nella trama: Park Soo-Ha (Lee Jong-Suk) è uno studente delle superiori dotato di un potere speciale: saper leggere nel pensiero. “Ci sono due suoni che esistono nel mio mondo. Uno è quello che tutti possono sentire e l’altro è quello che solo io posso sentire”. È un potere che a volte, però, si rivela un’arma a doppio taglio, vedere per credere. Il suo scopo nella vita è ritrovare Jang Hye-Sung (Lee Bo-Young) per poter mantenere la promessa fattale dieci anni prima: “Ti proteggerò”.
Perché mai dovrebbe voler proteggere a distanza di anni qualcuno che neanche si ricorda di quella promessa? E soprattutto da cosa o da chi? È presto detto: Hye-Sung insieme ad una sua compagna di scuola Seo Do-Yeon (Lee Da-Hee) si trovano ad esser testimoni dell’omicidio del padre di Soo-Ha e a sventare quello dello stesso Soo-ha grazie allo scatto di una foto. L’omicida, tale Min Joon-Kook (Jung Woong-In), accortosi della presenza delle ragazze le insegue e le minaccia di morte per evitare che venga loro in mente di testimoniare contro di lui.
Sorge subito, quindi, un dilemma interiore nelle due ragazze: Testimoniare o non testimoniare? Mettere o non mettere a repentaglio la propria vita per la causa della giustizia?
Si sa che non siamo tutti uguali al mondo e infatti anche Hye-Sung e Do-Yeon sono completamente diverse.
Hye-Sung sceglierà di testimoniare perché “Conoscere la verità e agire come se non la si conoscesse, è qualcosa di imperdonabile”, a Do-Yeon, invece, mancherà il coraggio. Tuttavia la scelta di Hye-Sung, com’è facilmente intuibile, scatenerà l’ira funesta di Min Joon-Gook al punto che le giurerà vendetta.
Passano gli anni, dieci per la precisione, e Hye-Sung è diventata un avvocato sulla carta, perché nessuno sano di mente la sceglierebbe in quanto è un avvocato demotivato e menefreghista. Ovviamente il suo stipendio non è dei migliori e proprio per questo deciderà di partecipare al concorso per diventare difensore d’ufficio, lavoro ben retribuito, spinta anche dalla madre disperata. (Quale madre non lo sarebbe con una figlia così? xD)
Proprio al concorso fa la conoscenza di Kwan-Woo (Yoon Sang-Hyun), un ex-poliziotto che ha deciso di darsi alla difesa d’ufficio, mosso dalla passione di difendere chi non ha nessuno. L’opposto, in pratica, della nostra protagonista, attirata solo e soltanto dalla paga.
Caso vuole che entrambi vengano scelti per ricoprire il ruolo di difensori d’ufficio (Sul perché lui venga scelto non ci sono dubbi, sul perché lei venga scelta sta a voi scoprirlo, viste le premesse che vi ho fatto). 
Questo ruolo porterà loro notorietà tanto che le loro foto finiranno dritte dritte sul giornale. Il che permetterà a Soo-Ha di vedere finalmente in volto Hye-Sung. Ma non sarà il solo! I giornali arrivano anche in carcere e quindi anche Min Joon-Gook, prossimo al rilascio, avrà modo di vedere finalmente il volto della persona che l’ha fatto sbattere in galera e che lui non ha mai dimenticato…e soprattutto non ha dimenticato i suoi "buoni" propositi verso di lei, ma mi fermo qui! Il resto lo lascio a voi. 

Dopo questo breve, si fa per dire xD, excursus sulla trama spendiamo qualche parola sui personaggi dando loro voce…

Soo-Ha è un tipo caparbio, un po’ infantile, ma avrà tempo di maturare nel corso del drama, in lotta con se stesso per non diventare come Joon-Gook al quale dirà: “Sono diverso. Non vivrò come una bestia come te”. Al suo fianco avrà la sua noona, Hye-Sung da lui stesso definita come: “ snob al limite dell’incredibile, rude e senza un minimo di modestia, ma quella persona ha iniziato a combattere per la verità. Mentre nuotavo nell’oscurità è diventata la mia luce e la mia strada. Senza quella persona, non sarei mai arrivato fin qui. Grazie a quella persona ho imparato quanto sia importante ascoltare le persone.” Soo-Ha è anche l'uomo delle promesse: “Ti proteggerò” e “Non vivrò mai come una bestia”. 
D’altronde il suo faro è Hye-Sung la quale è dell’idea che: “Tutte le tue ragioni scompaiono quando uccidi qualcuno
Lei è una tipa che sa bene che non è possibile vivere secondo la legge del taglione: Occhio per occhio e dente per dente. Se vivessimo secondo questa legge allora il mondo sarebbe cieco”, anche se non sempre la giustizia è dalla parte delle vittime perché “Dopo che si diventa vittime tutte le regole sono solo merda di cane. Gli avvocati sono tutti stronzi ed anch’io sono quel tipo di avvocato stronzo.” 
Però non vale comunque la pena “odiare qualcuno tanto da rovinarsi la vita. Una volta che una persona nasce in questo mondo, la vita non è abbastanza lunga per amarsi gli uni gli altrie amarsi è molto meglio che odiare qualcuno lasciandosi consumare dall’odio.

Poi c'è LUI: Psycho, Joon-Gook che ha fatto della vendetta lo scopo della propria vita. Sarebbe potuto essere un uomo diverso? Le cose sarebbero potute andare diversamente? A detta dell’avvocato Cha (uomo dotato di grande passione per il suo lavoro, di sensibilità, a volte un po’ ingenuo, ma veramente adorabile e sempre pronto a battersi per chi non ha nessuno) “Joon Gook non aveva nessuno, nessuno si fidava di lui, nessuno lo ascoltava, nessuno lo amava e non aveva nessuno da proteggere. Ma se avesse avuto quella persona, avrebbe vissuto la sua vita in modo diverso. 

Infine c’è Do-Yeon, la ragazzina che non aveva avuto il coraggio di testimoniare e che dopo dieci anni è diventata procuratrice. Si è professionalmente realizzata eppure sente forte la rivalità (la cosa è reciproca in realtà) con Hye-Sung che ha vissuto a testa alta, sempre.
Guardarsi allo specchio non è sempre facile, specie se pur conoscendo la verità si è fatto di tutto per ignorarla.
Usando le parole dell’Avvocato Cha Sapere che hai torto, ma perseverare nel non ammetterlo: vivere in questo modo porta a non aver più nessuno dalla propria parte e Do-Yeon lo impara a sue spese fino ad arrivare ad ammettere: “Ho capito quanto terribile sia non ammettere i propri sbagli”. Quali siano questi sbagli lo lascio scoprire a voi. 
Che dire di più? Vi svelo qualche curiosità: I Hear Your Voice ha più di una cosa in comune con un drama da noi tradotto. Quale? Pinocchio. Cos'hanno in comune? Innanzitutto il protagonista, Lee Jong-Suk, poi l’attore Kim Kwang-Kyu e un cammeo di Yoon Sang-Hyun e Jung Woong-In, lo sceneggiatore Park Hye-Ryun, il regista Jo Soo-Won, le ost degli Every Single Day e infine l’elemento fantasy.  

Perché vederlo? In primis se vi è piaciuto Pinocchio avete un motivo in più per guardarlo, ma anche se non vi è piaciuto Pinocchio dategli comunque una possibilità, merita. In secundis è una bella storia, ricca di spunti di riflessione, di suspence, di tenerezza, di momenti belli e meno belli, di gioie e di dolori, come nella vita vera. Lo consiglio, infine, anche per tutti i suoi personaggi, mai statici, ma in continua evoluzione, per il loro essere umani, per le lezioni di vita che ci impartiscono, per i messaggi che l’intera storia ci trasmette, tra cui quello espresso dal giudice Kim (il prezzemolino della serie): 
Penso anch’io che la legge debba essere rigida, ma credo anche che la legge dovrebbe avere un cuore”.
E con questa frase mi congedo augurandovi una
Buona Visione (Perché lo guarderete, vero? *.*) e un
Buon inizio settimana a tutti :)
Al prossimo consiglio ;)